Le lezioni dello “Scienziato dell'acqua”
Partito la scorsa settimana il ciclo di lezioni “Lo Scienziato dell'acqua”. Le lezioni sono organizzate dall'Ato3 Marche di Macerata nell'ambito delle sue attività di comunicazione, informazione e formazione per l'anno 2019. Le lezioni sono rivolte agli scolari e studenti di ogni ordine e grado, dall'infanzia alle scuole superiori, nei comuni che ricadono nell'ambito dell'Ato3 che comprende 40 comuni della provincia di Macerata e 6 comuni della provincia di Ancona.
“Quest'anno – afferma il Presidente dell'Ato3, Francesco Fiordomo – abbiamo avuto una grandissima richiesta di partecipazione, grazie anche all'opera capillare di informazione che abbiamo svolto preventivamente. Siamo passati da circa 1.500 alunni coinvolti lo scorso anno, agli oltre 2.500 di quest'anno, disseminati su tutto il territorio di nostra competenza”.
Oltre alle lezioni che andranno avanti fino a fine aprile, Ato3 Marche ricorda che sono ancora aperti i termini per partecipare al concorso “Si-amo l'Acqua”. Infatti fino al 12 aprile è possibile inviare gli elaborati video, audio o di grafica a tema risparmio dell'acqua. Tutte le informazioni sono reperibili nel sito dell'Ato3 Marche, http://ato3marche.it.
La premiazione del concorso si terrà il giorno 11 maggio a Recanati nell'ambito della Giornata dell'Acqua.


San Ginesio, furto nella chiesa di S. Maria delle Macchie
Furto a San Ginesio nella chiesadi Santa Maria Bambina della frazione Macchie di San Ginesio, inagibile dopo il terremoto del 2016. Ignoti sono entrati nella sagrestia trafugando calici, ex voto, piccoli quadri. A dare l’allarme un abitante del luogo che ha notato la porta della chiesa aperta ed ha avvisato il parroco che, a sua volta, ha sporto denuncia ai carabinieri. Secondo le prime ricostruzioni I ladri, agendo indisturbati, hanno segato la robusta inferriata riuscendo poi ad entrare attraverso la porta. Magro il bottino dal momento che tutto l’arredo di maggior valore artistico era stato a suo tempo posto in salvo. Il danno è di meno di mille euro.
Avevano 60 grammi di droga. Denunciati tre soggetti
I militari della Compagnia di Civitanova,durante un controllo nel comprensorio cittadino, hanno sequestrato, circa 60 grammi di stupefacente, tra hashish e marijuana. Denunciati a piede libero tre responsabili.
I militari del Nucleo Mobile della Compagnia di Civitanova Marche, nell’ambito dei servizi connessi al dispositivo di contrasto ai traffici illeciti, in una via cittadina hanno fermato,per un controllo, un’autovettura condotta da un civitanovese di 33 anni.
Nel corso dell’ispezione del veicolo, i militari hanno rinvenuto all’interno del posacenere uno spinello già confezionato.
Ciòha indotto i militari ad approfondire la posizione del soggetto, acquisendo elementi tali da giustificare l’immediata perquisizione presso l’abitazione del medesimo, condivisa con due ragazze entrambe di Civitanova Marche, rispettivamente di 27 e 21 anni.
Nel corso della perquisizione, effettuata con l’ausilio dell’unità cinofila antidroga, i militari hanno rinvenuto e sequestrato 39 grammi di hashish e 19 grammi di marijuana oltre a tre coltelli, un tirapugni e un bilancino di precisione.
I tre soggetti, incensurati, sono stati denunciati a piede libero alla locale Autorità Giudiziaria.
Gaia Gennaretti
Ritrovata una tela rubata
Era stata rubata a Campli in Abruzzo ed è stata ritrovata al mercatino di antiquariato di Recanati, domenica. Si tratta di una tela del XVII secolo, il “Battesimo di Cristo”, che era custodita in una chiesa abruzzese, quella di San Gennaro di Campli. A ritrovarla sono stati i Carabinieri della
Compagnia di Civitanova insieme a quelli del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Ancona nel corso di una operazione specifica di controllo al mercato dell’antiquariato recanatese. Dalla chiesa era sparito nel 2011. Nel corso della mattinata i militari hanno sequestrato dei reperti del Paleontologico di proprietà dello Stato poi, nascosta in una siepe, hanno notato una grossa busta di plastica da cui usciva una cornice. In seguito all’apertura del sacco, hanno trovato la tela avvolta in carta di giornale.
g.g.
Un intimo...stupefacente. Nei guai un 19enne
Nascondeva droga nelle mutande e per questo i carabinieri del nucleo radiomobile della compagnia di Macerata hanno denunciato un giovane di 19 anni già noto alle forze dell’ordine per detenzione di stupefacenti. Una pattuglia dei militari dell'Arma, impegnata in servizi di vigilanza, ha controllato, nei pressi della stazione di Macerata, un giovane con precedenti penali specifici legato al mondo degli stupefacenti. Sospettando che potesse avere con sé la droga, i militari lo hanno portato in caserma e qui il sospetto si è tramutato in realtà. Il giovane aveva nascosto nelle mutande un involucro contenente 50 g di marijuana.
g.g.
Celebrata la ricorrenza di Sant'Ansovino, patrono di Camerino
Celebrata la solennità di Sant’Ansovino vescovo, co-patrono di Camerino. Nella ricorrenza, l’arcivescovo Francesco Massara ha presieduto la liturgia presso il Centro Comunità di San Paolo, gremito di fedeli. Sacerdoti e parroci hanno concelebrato la Santa Messa, presenti le confraternite cittadine. Sull’altare, le reliquie del santo, vescovo di Camerino alla metà del IX secolo.

Il Coro Cappella musicale del duomo, diretto dal maestro Luciano Feliciani, ha accompagnato con i canti tutta la celebrazione, conclusa dall’inno in latino dedicato al santo. Toccante l’omelia dell’arcivescovo che ha voluto affidare la città a Sant’Ansovino, affinché possa illuminare e alleviare le sofferenze di ogni famiglia, ogni donna e uomo. Dalle parole di Mons. Massara, l’augurio che, sapendo di essere sotto la sua protezione, tutta la comunità possa ritrovare speranza e gioia per la rinascita, illuminati dalla santità di un uomo vissuto nella fede, nella perseveranza e nella carità. Al termine della liturgia, l’occasione per ricordare la concomitanza con un’altra felice ricorrenza, quella del 54° anno di sacerdozio di mons. Francesco Gregori, parroco del duomo di Camerino. “ Ogni qual volta un sacerdote celebra l’anniversario della sua ordinazione- ha detto Massara- è un po’ come festeggiare un compleanno. Un momento di gioia e di grazia che è anche l’occasione per pregare, affinché il Signore mandi nuove sante vocazioni, per la città di Camerino e per l’intera diocesi”.
C.C.


Sotto: Il busto di Sant'Ansovino nella cattedrale, prima del sisma

Arrestato un 20enne di Matelica. Nascondeva droga nello scantinato
Prosegue la lotta allo spaccio da parte dei Carabinieri della compagnia di Camerino. Oggi pomeriggio sono scattate le manette per un 20enne residente a Matelica e originario della Macedonia. Da qualche giorno i militari tenevano sotto osservazione la zona, dove c’era uno strano giro di persone a diverse ore della giornata. Questo pomeriggio i Carabinieri hanno organizzato un blitz nell’abitazione del giovane che è stato colto mentre contava del denaro verosimilmente riconducibile all’attività di spaccio. Il ragazzo non ha saputo motivare la presenza di quei soldi (1.500 euro) e così i militari hanno proceduto con una perquisizione. In casa e nel garage non c’era nulla ma grazie ai suggerimenti di alcuni condomini proprio nello scantinato del palazzo è stata ritrovata della marijuana (100 grammi) ancora da confezionare. Il 20enne era già agli arresti domiciliari in attesa del processo per direttissima..
Il ragazzo peraltro è già noto alle forze dell’ordine per spaccio e per reati contro il patrimonio.
g.g.
"Aria nuova per Montecavallo". Scende in campo Francesca Germoni
Nella tornata elettorale del prossimo 26 maggio, a sfidare il sindaco uscente di Montecavallo Pietro Cecoli, scende in campo una donna. Candidata alla guida di una lista civica è Francesca Germoni, 46 anni, dipendente al comune di Muccia.
“ La mancanza d’iniziativa dell’attuale amministrazione - dichiara Francesca Germoni- mi ha spinto ad affrontare questa esperienza, soprattutto in virtù del fatto che a distanza di anni non c'è un incremento di popolazione, non c'è movimento . Questi i motivi principali per cui, insieme agli altri collaboratori, abbiamo deciso di provare a portare un’ aria nuova e comunque, anche nel caso di mancata vittoria, cercare di portare avanti un’opposizione, provare a contrastare un’ amministrazione che, da 30 anni a questa parte, non ha avuto contrapposizioni”.
Non ancora decisa la data di presentazione ufficiale della lista che è comunque già formata e i cui componenti, si stanno riunendo per definire il programma.
“ Al momento, abbiamo deciso di tirare fuori soltanto il mio nome come candidato a sindaco - spiega- ma siamo già una lista definita e stiamo anche lavorando sul logo che possa rappresentarci. Vogliamo confrontarci su un programma di cambiamento per il nostro paese dove, a tre anni dal sisma che lo ha colpito, ci sono tanti particolari da seguire con attenzione”. La stessa candidata, ha abitato a Montecavallo fino al 2008 e, spostatasi a vivere a Pieve Torina, a seguito delle scosse del 2016, si è ritrovata senza casa.
“ A testimonianza del forte legame che ho con queste zone, dopo il terremoto ho acquistato un’abitazione a Montecavallo dove la mia famiglia ha voluto fortemente far ritorno. Mio marito, i nostri tre figli di 27, 25, e 19 anni, sono tutti affezionati al piccolo paese, dove tra l’altro, nel villaggio sae abita anche mia suocera; addirittura uno dei miei figli è ritornato in paese subito dopo il terremoto, prendendo in affitto una casa. I miei tre ragazzi sono assolutamente innamorati di Montecavallo; qui sono nati e cresciuti e qui, intendono portare avanti la loro attività in futuro. Abbiamo dunque tutto l'interesse di contribuire a riportare allo splendore il paese e il territorio circostante. Abbiamo l'oro in mano ma purtroppo non è stato valorizzato e sfruttato. Anche in questo desideriamo portare un’aria nuova”.
C.C.
Fondi Europei per il terremoto: ecco come e perché sono stati utilizzati
Rubano una Range Rower e gettano il Gps nelle campagne
Furto di auto in pieno centro a Civitanova Marche. Ignoti hanno rubato una Range Rower Evoque, di proprietà di un dentista residente in città, che si trovava parcheggiata. Il proprietario ha sporto denuncia ai carabinieri che hanno avviato le indagini per recuperare l'auto, con il gps che segnalava la vettura nella Val Vibrata. Purtroppo le ricerche nella zone al confine fra Marche e Abruzzo hanno dato esito negativo. Con tutta probabilità i ladri hanno smontato il disposito a bordo dell'auto gettandolo nelle campagne e così hanno fatto perdere le loro tracce.
g.g.
